Finally back! Come ogni buon mangia-spaghetti-mandolino, sono sempre contento quando torno a casa.
Mosca, come descriverla? E' un incrocio tra Washington e Gardaland, circondata da una fascia spaventosamente grande, in stile Chernobyl. 20 milioni di persone che nonstante le strade in scala Soviet ad otto corsie, sono sempre bloccati nelle loro Lada, tra la bufera di neve ed uno smog raccapricciante.
La Fiera è stata positiva ed abbiamo mosso i primi passi nell'ambito dello smaltimento dei rifiuti Moscoviti. Abbiamo ricevuto un premio conferito dalle autorità e ci hanno fatto i complimenti una valanga di scienziati (probabilmente spie dormienti del kgb...), che passavano dal nostro stand.
Qualche nota colorita:
A Mosca praticamente non esistono i taxi ufficiali. Ci si butta in mezzo alla strada, si ferma un'auto a caso e si contratta un prezzo per farsi portare ovunque. La maggior parte di quelli che si fermano sono sosia di Borat, parlano solo Kazako e tengono una musica imbarazzante a volumi pazzeschi.
Ho le prove ufficiali che la teoria democristiana secondo la quale i russi mangiano i bambini, è vera: in una settimana non ho visto un essere vivente al di sotto dei 20 anni.
La donne di Mosca sono la conferma dell'esistenza di Dio, mentre gli uomini di Mosca sono la conferma del Suo senso dell'umorismo e passione per il genere fantasy: sembrano Orchi.
Quesito scientifico: se tutte le donne sembrano modelle e gli uomini orchi, come mai quando si accoppiano e mescolano il DNA esce sempre una modella ed un orco?

Eccovi la raccolta delle poche (non hanno molto piacere ad essere ritratti) foto scattate: